Lezioni di guida -Mamma contro figlio-

 I gas serra come la co2 stanno velocemente portando l’essere umano all ‘estinzione, purtroppo, la popolazione del pianeta, non percepisce la minaccia nonostante i quotidiani appelli trasmessi dai mass media, gli allarmi degli scienziati, e delle associazioni come la nostra. E’ concezione comune che il singolo individuo non puo’ fare la differenza, quindi, perchè allarmarsi. Grave errore, non e’ ignorando i problemi che li si risolvono.

TUTTI DOBBIAMO FARE QUALCOSA E DOBBIAMO FARLO SUBITO

in ogni azione del nostro quotidiano si nasconde un occasione per produrre meno co2.

Sono le piccole azioni di tutti i giorni, se seguite dalle masse che possono fare una grande differenza, leggi la mia esperienza:

MAMMA VS FIGLIO

Recentemente ho acquistato una piccola utilitaria, la strumentazione di bordo mi permette di verificare il consumo medio, il consumo istantaneo ed e’ addirittura dotata di un indicatore che  mostra un punteggio per la guida ecologica, quest’ultimo tiene in considerazione, le accelerazioni, le frenate e la velocità.

Mia madre, e’un automobilista perfetta, mai una multa, mai un incidente, rispetta i limiti, guarda i cartelli stradali, io non sono bravo come lei, quindi ho cercato di misurare i consumi di questi due modi diversi di guidare, per capire quanto avrei risparmiato guidando come lei.

Ogni volta che uso la macchina, prendo nota dei dati forniti dai vari indicatori e li azzero e li confronto con i dati di guida di mamma.

Secondo voi, tra me e mia madre, chi ha la guida piu’ ecologica?  Sò cosa state pensando…. per qualche strano motivo, l’autista “green” non sarà la mamma.

Assolutamente vero 16,4 km con un litro la media di mia madre contro i miei 21,6 km/l. La differenza non e’ poca.

Se teniamo presente la media Europea di 12.000 km percorsi per ogni autovettura in un anno, mia madre consumerebbe 731 l di benzina contro i miei 555 l con una differenza di 176 litri, non voglio annoiarvi con descrizioni e numeri quindi riassumo tutto in una veloce tabella.

TABELLA

 

CONSIGLI

La cosa mi ha stupito ed ho indagato, individuando almeno 4 elementi, dove poter raccogliere la nostra occasione giornaliera per risparmiare, premetto che non sono un esperto di guida ecologica, mi limitero’ ad elencare solo differenze e abitudini, qualsiasi commento o nuova idea e’ ben accetto.

1 L’accelerazione serve per aumentare la velocità dell’automobile, piu’ sono repentine piu’ si consuma benzina.

2 Guida – Mantenere una velocità di crociera stabile evita gli sprechi di benzina.

3 Decellerazioni / Frenata- e’ nella frenata che si vanifica il consumo di carburante, mantenere e’ essenziale per ridurre il numero di frenate.

4 Acceleratore – l’acceleratore e’ il pedale sulla destra, meno a fondo lo si schiaccia meno si consuma abnche ad alte velocità provare per credere.

5 Salite e discese – La spinta del motore e’ spesso inutile in discesa.

Altri fattori che influenzano i consumi sono: Aria condizionata, finestrini aperti, bandierine, peso (portiamo spesso pesi inutili nel bagagliaio)

L’ESPERIMENTO DI ROMA

Anni fa, vidi un servizio sulla Rai che mi affascino’ molto.

Due guidatori, con stessa autovettura avrebbero dovuto attraversare la citta, percorrendo le stesse strade; uno rispettando la segnaletica le precedenze ed i limiti di velocita mentre l’altro guidatore avrebbe fatto di tutto per arrivare prima infischiandosene delle regolamentazioni. La differenza in termini di tempo era irrisoria, due minuti al massimo per attraversare la citta di Roma.

Guidare continuando ad accelerare e freanre, soprattutto nel traffico, non porta nessun vantaggio.

Ogni litro di benzina consumato produce 2,5 kg di co2. Pensaci